Premi "Invio " per saltare al contenuto

Pet therapy antidoto alla solitudine. Più che mai ora, in tempo di Covid- Corriere.it


Da pi parti, negli ultimi mesi, giungono segnali di un aumento di animali domestici che entrano a far parte delle case degli italiani. La quarantena e il lockdown sono un prolungato periodo di tempo sospeso, meglio affrontarlo insieme a un amico a quattro zampe. Lo spazio casalingo diventato la confort zone per eccellenza, da riempire di affetti e presenze rassicuranti . E grazie alla compagnia di un animale, la solitudine da confinamento viene affrontata pi facilmente. Affettuosi, festosi, cani e gatti ci riempiono le giornate e secondo uno studio condotto dall’Universit di York nel Regno Unito soprattutto in questo momento aiutano ad alleviare stress e senso di vuoto associati alla pandemia.

I nostri animali sono il nostro specchio, i cani imparano a conoscerci del profondo del cuore e sentono ci che proviamo. I nostri fedeli amici sono esseri emotivi e l’emozione una forza della natura quanto quella di gravit, una forza che spesso noi umani oscuriamo attraverso la ragione. Uno studio pubblicato su Science sostiene che il rapporto di simbiosi tra uomo e cane sia iniziato pi di 30 mila anni fa. I cani pi mansueti hanno imparato a leggere molto bene l’uomo in cambio di una ricompensa in cibo. La sinergia uomo-cane diventata cos forte da far s che l’organismo produca ossitocina (l’ormone del buonumore) anche solo accarezzando il pelo del nostro animaletto. Ecco come la pet therapy, definita gi dai primi anni Sessanta da Boris Levinson, neuropsichiatra americano, intervento assistito con animali rappresenti una forma di fondamentale di co-terapia tra uomo e animale senza presentare effetti collaterali, una sorta di pratica di supporto ad altre forme di terapia tradizionali. In altri termini, grazie alla vicinanza dell’animale possibile entrare in contatto con la mente del paziente o comunque dare un aiuto aggiunto alle terapie del dolore.

Via libera, allora, ai nostri amici a quattro zampe nelle corsie degli ospedali, accompagnati dai loro operatori che sono sempre i proprietari, per bambini, adulti, anziani e diversamente abili nel momento del bisogno, per sostenerli e migliorare la loro salute psicofisica. Una prova d’affetto profondo tanto da diventare terapeutico. Una sintonia delicata quella tra animale e paziente che stimola l’attivazione emozionale, empatica, sorrisi e uno stato di ineguagliabile benessere, alleviando sofferenze derivate da problemi di salute e disordine mentale, spiega Mario Colombo, Presidente di Frida’s Friends, la Onlus da lui fondata nel marzo 2012 con la missione di promuovere e realizzare progetti di pet therapy in ospedali, Rsa, scuole e aeroporti sul territorio nazionale. scientificamente provato — sottolinea Colombo — che il contatto con i 5 animali riconosciuti dalle linee guida della pet therapy, ovvero cane, gatto, coniglio, asino, cavallo, possa apportare energie positive e diventare curativo per una serie di patologie psichiche e fisiche.

La storia di Frida’s Friends lo dimostra. In questi otto anni — racconta il fondatore — abbiamo realizzato importanti progetti in tutto il nord Italia, tra cui il primo al mondo realizzato per le vittime del bullismo e cyberbullismo con lo staff dell’ospedale Fatebenefratelli- Sacco di Milano dove, nel reparto Casa Pediatrica, anche il progetto “Cani in Corsia” diventato un servizio continuo e strutturato per donare sollievo ai piccoli pazienti. Non solo. Nel novembre 2019 all’ospedale Niguarda di Milano partito il progetto Mi semblato di vedele un gatto, proprio come diceva il canarino Titti dei cartoon. Si tratta di un progetto veramente singolare — evidenzia Colombo —, realizzato con i gatti Ragdoll, e rivolto ai bambini ipovedenti. Il risultato dei tre mesi di prova stato straordinario, tanto che la direzione dell’ospedale si prefissato di farlo diventare un servizio continuo per i bambini in cura.

Le idee in cantiere sono tante. Ora la nostra missione l’abbiamo ribattezzata #facciamorete! — dice ancora il presidente di Frida — Grazie al sostegno di tre testimonial come Rosita Celentano, Poalo Ruffini e della cantautrice Carol Maritato siamo on air sulle reti Mediaset fino al 21 novembre con il nuovo spot sociale con sms solidale. Vogliamo andare oltre Milano, portare i nostri progetti nei principali ospedali d’Italia, portare una terapia certificata e di qualit in modo che venga, un giorno, riconosciuta dal sistema sanitario nazionale. I volti noti che ci accompagnano in questa nuova sfida sono importanti per coinvolgere altri vip, per sensibilizzare le istituzioni, per trovare sponsor nazionali che sostengano il nostro operato. La pet therapy si insomma ritagliata un ruolo importante nelle attivit di cura Riteniamo che a maggior ragione nel periodo storico che stiamo vivendo ci sia pi bisogno delle nostre terapie in tutte le principali strutture — conclude Colombo —. La pet therapy oltre che terapia antidolore fondamentale nei casi di ansia stress difficolt relazionali e oggi con le chiusure sociali dovute al Covid19 i bambini e gli anziani sono i soggetti che pi soffrono di queste patologie psicofisiche. Quindi l’appello a dare una mano mediante una donazione tramite il numero solidale 45585, da cellulare o rete fissa.

18 novembre 2020 (modifica il 18 novembre 2020 | 16:05)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *