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il Golden Retriever Walter torna a casa- Corriere.it


Ha vagato tutto solo nei boschi del Missouri (Stati Uniti) per un anno intero. Di settimana in settimana, le speranze di ritrovarlo sano e salvo si facevano sempre pi flebili. Poi improvvisamente il lieto fine: Walter, un bellissimo esemplare di Golden Retriever, venerd stato catturato e riconsegnato alla sua affezionatissima padrona. L’incubo finito, ha commentato la donna, residente nel New Hampshire, a oltre 1.500 chilometri di distanza.

Chi l’ha visto?Tutto iniziato il 26 novembre 2019. Kate Olson – questo il suo nome – si era recata ad Arnold, alle porte di St. Louis, per trascorrere la settimana del Ringraziamento con la sua famiglia. Insieme a lei il suo fido amico a quattro zampe, che tuttavia, in preda a un attacco d’ansia, si era dileguato inoltrandosi nella vegetazione. Per settimane la donna era rimasta a cercarlo, ma senza successo. Dopo un nuovo sopralluogo nel mese di gennaio (e pi di mille dollari spesi tra viaggi e volantini), di Walter ancora nessuna notizia. Una situazione critica, considerato anche che il cane non aveva il microchip. Cos si era affidata ai social, aprendo il gruppo Facebook Where’s Walter?? e mettendosi in contatto con diverse associazioni del posto. Una scelta pi che azzeccata. Dopo lunghi mesi di attesa, infatti, mercoled scorso un uomo che vive nella zona nord di St. Louis, a circa 15 chilometri da Arnold, ha riferito ai volontari del gruppo di soccorso Lost Paws Trapping di aver avvistato pi volte un Golden Retriever randagio nella sua propriet. Tempo dunque di allestire un sistema di videosorveglianza notturna, ed arrivata la conferma: si trattava proprio di Walter.

La catturaIn un video condiviso sui social proprio da Lost Paws Trapping possibile assistere alla cattura dell’animale, attratto in una gabbia con due ciotole colme di cibo. Olson, nel frattempo precipitatasi in Missouri con il primo volo utile, ha quindi potuto finalmente riabbracciarlo, scrivendo la parola fine sulla spiacevole vicenda. Quando sono arrivata davanti alla gabbia Walter stava abbaiando tantissimo – ha raccontato su Facebook –. Ma appena mi ha visto ha smesso. Gli ci sono voluti alcuni minuti per calmarsi e capire chi ero veramente. Si seduto proprio accanto a me e sono riuscita a fargli le coccole attraverso la grata. Poi mi ha dato la zampa, proprio come aveva fatto tantissime volte in passato. Come se sapesse che a me piaceva, e anche a lui piaceva. stato incredibile.

18 novembre 2020 (modifica il 18 novembre 2020 | 16:26)

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