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Benevento-Napoli, il derby dei fratelli Insigne


Il capitano del Napoli affronta per la prima volta, e sulla stessa fascia, il fratello che ha portato i giallorossi in Serie A. E pensare che sette anni fa Mazzarri li fece duettare…

Come da bambini, i due fratelli Insigne (in famiglia ne sono 4) si sono ritrovati a giocare insieme durante un Napoli-Palermo, terminato 3-0, nel lontano gennaio 2013. Sulla panchina azzurra c’era Mazzarri, Lorenzo e Roberto giocano insieme 6 minuti. Il primo è appena entrato a far parte stabilmente della rosa del Napoli dopo la super stagione a Pescara agli ordini di Zeman; l’altro fratello veste la maglia azzurra per la seconda volta, dopo averlo già fatto nel dicembre 2012 in Europa League contro il Psv. Quella volta Lorenzo non c’era, e i due non si sono incrociati.

Quella volta insieme

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Un ricordo indelebile per i fratelli Insigne, anche perché in soli 6 minuti i fratelli dialogano e si scambiano il pallone. I due siglano così un record: sono gli unici fratelli napoletani di nascita ad aver giocato insieme con la maglia azzurra. “Sono al settimo cielo” commenta Roberto. Anche Lorenzo si unisce al coro: “Mi fa piacere per lui, io gli dico sempre di allenarsi al massimo e non mollare”. Alle spalle dei fratelli Insigne c’è sempre stata una famiglia che gli ha trasmesso valori solidi e li ha aiutati a mantenere i piedi per terra, soprattutto quando per i due si spendevano elogi e paragoni importanti. Da quel giorno le loro strade si sono divise, i due si sono incrociati in qualche ritiro estivo del Napoli, dove Lorenzo si era ormai conquistato il suo posto in squadra, mentre Roberto era lì solo di passaggio, prima di essere girato in prestito ad altre squadre.

fratelli diversi

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Gli Insigne sono diversi: Lorenzo è destro e Roberto è mancino, e quest’ultimo è più alto di 9 centimetri. Ma, il talento alla base sembra essere lo stesso. Non gli obiettivi raggiunti però. Infatti, il Napoli, il loro sogno sin da bambini, l’ha per ora coronato solo Lorenzo. Proprio Lorenzo, oltre ad essere bravo, è stato anche fortunato a essere forgiato da Zdenek Zeman. Il Boemo, da quanto l’ha visto giocare la prima volta, l’ha sempre voluto con sé. Infatti, se lo porta sia a Foggia che a Pescara. Lorenzo diventa il suo esterno sinistro del tridente, e in terra abruzzese vive la sua annata di gloria. Agli ordini di Zeman in un anno Lorenzo segna 20 reti in 38 partite tra campionato e Coppa Italia. A fine anno è promozione per il Pescara grazie al trio delle meraviglie Insigne-Immobile-Verratti. Ecco che Lorenzo si conquista la maglia del Napoli, e da allora non l’ha più lasciata. Storia diversa per Roberto. Di 3 anni più piccolo rispetto al fratello, Roberto entra nel calcio dei grandi quando Lorenzo approda al Napoli dopo la promozione col Pescara. Inizia un girovagare su e giù per l’Italia, dal Perugia alla Reggina, passando per Avellino, Latina e Parma, fino ad approdare al suo paradiso: il Benevento. Arriva nel 2018 alla Streghe e diventa un tassello importante della squadra, prima con Bucchi e poi, soprattutto, con Inzaghi. Con 4 gol nelle ultime 5 partite (3 a febbraio e uno a marzo), tutti decisivi per il risultato finale, Roberto Insigne vince il premio “Calciatore del mese AIC” di Serie B a febbraio, aiutando il Benevento in un momento di leggera flessione. A questo premio contribuisce il bellissimo gol vittoria nell’1-0 contro il Cosenza: Roberto controlla e si libera del difensore, scagliando un sinistro a giro all’incrocio che vale 3 punti. Ecco che Insigne jr ha di nuovo la sua grande opportunità: giocare in Serie A. In verità, già se l’era conquistata questa chance col Parma nel 2017-18, ma poi gli emiliani lo avevano ceduto al Benevento. Ora Roberto ha raggiunto il massimo campionato e non vuole mollarlo, anche perché domenica, dopo averci giocato insieme per 6 minuti, sfiderà il fratello Lorenzo.

oggi contro

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Eccoli i fratelli Insigne contro: domenica alle 15 allo stadio Vigorito di Benevento andrà in scena la loro sfida. Roberto non ha giocato da titolare le ultime due gare, ma la scorsa partita è entrato in campo ed è stato un tassello fondamentale nel Benevento che ha tenuto testa alla Roma. Ora dovrebbe partire da titolare contro il Napoli ed è pronto a sfidare il fratello. Lorenzo, forse, è però meno pronto: è reduce da un infortunio muscolare ed è rientrato giovedì giocando poco più di 30 minuti in Europa League contro l’Az. Sta recuperando, e Gattuso potrebbe affidarsi a lui viste le prestazioni opache di Lozano e Politano contro gli olandesi. Più di 7 anni dopo quella partita col Palermo, Lorenzo e Roberto potranno ritrovarsi insieme in campo in una gara ufficiale. Questa volta le maglie son diverse, ma la fascia sarà la stessa: la sinistra per Lorenzo, la destra per Roberto. I due si potrebbero, dunque, ritrovare faccia a faccia sulla stessa corsia. E forse, l’agonismo della partita li porterà a dimenticare per qualche minuto di essere fratelli.

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