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Comprano online un gatto, a casa arriva una tigre di Sumatra: 9 arresti


Desideravano un micio dall’aspetto selvatico ma la realt andata ben oltre le loro aspettative. Al posto di un gatto Savannah, due coniugi francesi si sono visti recapitare un cucciolo di tigre di Sumatra la cui detenzione illegale. Tutto iniziato nel 2018 quando la coppia, che vive a Le Havre, versa 6 mila euro per acquistare online un esemplare del pregiato felino, incrocio tra un serval africano e una femmina di siamese. In un primo momento tutto sembrava nella norma, ma col passare dei giorni i proprietari si sono resi conto che il nuovo arrivato somigliava sempre meno a un Savannah. Allertate le autorit, il dubbio si tramutato in certezza: si trattava proprio di un tigrotto di pochi mesi. scattata un’indagine internazionale che adesso, a due anni dall’accaduto, ha portato all’arresto di nove persone.

Pericolo di estinzione

Con meno di 400 esemplari in circolazione, la tigre di Sumatra considerata una specie in pericolo di estinzione. Non a caso l’Indonesia, Paese di cui fa parte l’isola che ne costituisce l’habitat, prevede pene severissime – carcere compreso – per chiunque venga sorpreso a cacciarla. Il mercato sommerso resta per una fiorente realt, e non solo per le tigri di Sumatra. Il mese scorso, per esempio, una tigre del Bengala era apparsa al guinzaglio di una facoltosa ragazza bionda in un centro commerciale di Citt del Messico. Quella dei coniugi di Le Havre, presa in carico dall’Office franais de la biodiversit, risiede invece da tempo in una struttura adatta. Al momento non si ancora capito se sia nata in natura o in cattivit, n come abbia fatto ad arrivare in Francia. Si sa solo che, prima di essere acquistata dalla coppia, era apparsa a Elbeuf (altra citt della Normandia) e in un video rap girato nella vicina Le Petit-Quevilly. Non abituata alla vita allo stato brado, crescer insieme ad altri animali che hanno attraversato esperienze analoghe.

Allarme in Europa

Secondo il Wwf, il commercio illegale di animali selvatici rappresenta il quarto mercato criminale del pianeta, con un volume di affari che si aggira intorno ai 20 miliardi di dollari l’anno. E le tigri sarebbero tra le specie pi ambite in assoluto. Nel mondo, d’altra parte, se ne contano meno di 4 mila. Secondo un’indagine di Interpol del 2018, l’85% del commercio mondiale di tigri avviene in Europa, a causa dei circhi (legalmente autorizzati) ma non solo. Sempre il Wwf ha denunciato la presenza in Europa di allevamenti di tigre che potrebbero rifornire il mercato illegale di loro parti (ossa, organi, eccetera), utilizzate dalla medicina tradizionale asiatica.

14 ottobre 2020 (modifica il 14 ottobre 2020 | 19:35)

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