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Serie A: Fiorentina-Verona 1-1, Cutrone in gol al 96′


Magia di Faraoni su assist di Amrabat, ma al 96′ Chiesa inventa la giocata che porta al pari. Punto importante per i viola in chiave salvezza

L’assist di Chiesa, il tocco di Cutrone, e le ombre che aleggiavano sul Franchi che si diradano al sesto minuto di recupero. La Fiorentina evita la sconfitta con una giocata sull’asse dei nuovi entrati dopo che il Verona, più che accarezzare la vittoria, ne era ormai convinto. Il successo del Genoa e il pari del Lecce a Cagliari, lasciano comunque 7 punti tra la Fiorentina e il terzultimo posto, cuscinetto importante a sei giornate dalla fine. Iachini prova a rivoluzionare l’attacco nel disperato tentativo di trovare dei gol. Dentro a sorpresa dall’inizio Sottil e Kouame, alla prima da titolare in viola. Solo panchina per Chiesa. Il Verona risponde con Lazovic e Pessina a supporto di Samuel Di Carmine.

Gran Verona

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Fiorentina schiacciata da subito, timida, e incapace di creare pericoli. Il Verona domina nel gioco ed al 19′ il vantaggio ha una logica: Amrabat, che tra poche settimane sarà un giocatore della Fiorentina, scodella a centro area per Faraoni che tutto solo in acrobazia gira nell’angolo. La reazione viola? Nulla. Anzi. Juric sprona i suoi, guai ad abbassarsi o mollare. La pressione resta alta mentre la squadra di Iachini è incapace di uscire in modo pulito. Pulgar, già ammonito, rischia il secondo giallo per fallo su Amrabat. Il primo tiro dell Fiorentina arriva al 35′ con Kouame che spara altissimo. Molto più pericolosa la conclusione seguente di Castrovilli, palla però ancora alta.

Guizzo Cutrone

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Dentro Chiesa e Cutrone al posto di Sottil e Ribery. Partita più equilibrata e Fiorentina che ci prova con maggior convinzione. Al 57′ i viola protestano per un fallo di mano in area di Pessina dopo un colpo di testa di Igor. Nè Chiffi nè Di Paolo, al Var, giudicano il braccio da penalty, ma l’errore sembra evidente. L’occasione buona capita poi sulla testa di Cutrone dopo un bel cross di Lirola, ma l’ex Milan non riesce ad indirizzare verso la porta. Il Verona non molla e con un sinistro secco di Veloso sfiora il raddoppio. Castrovilli e Kouame, tra i pochi a provarci, tentano di impensierire Silvestri prima che Adjapong in contropiede si mangi il 2-0. A conti fatti errore decisivo. Sembra infatti finita ma al sesto di recupero Chiesa ha una visione nello stretto per Cutrone: il centravanti si getta sul pallone, tocca morbido, e supera Silvestri con un tocco preciso. Esplode la gioia viola mentre Juric, incredulo, non si capacita della vittoria sfumata. Errori di crescita. Mentre la Fiorentina allontana le paure in vista della prossima partita. Che i viola giocheranno proprio a Lecce.

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