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Tre anni dopo è un Pellegrini leader, ma quando la Roma non gira…


“Torno a casa” disse al suo ritorno a Trigoria. Nel frattempo si è sposato, è diventato papà, ha vestito l’azzurro ed è diventato uomo squadra, ma manca la continuità

Tre anni fa Lorenzo Pellegrini tornava “a casa”. Parole sue in un post su Instagram, in cui posava fiero e felice con la maglia della Roma. In questi tre anni ha raggiunto traguardi importanti come calciatore, tra cui una semifinale di Champions e convocazioni fisse in Nazionale maggiore, e importantissime come uomo: si è sposato (nel 2018) ed è diventato papà l’anno successivo. È maturato, da quel 30 giugno 2017, ma non ancora come i romanisti si aspettano da lui. Che è forte lo sanno tutti, che ha la capacità di essere decisivo anche, che vive sulla sua pelle – da tifoso – le gioie e i dolori della squadra idem, ma gli manca ancora la continuità per prendere per mano la squadra nei momenti difficili. Le qualità per farlo, tecniche e morali, le ha, la personalità pure. Gli manca solo l’ultimo decisivo tassello. E la Roma spera che arrivi presto, magari in concomitanza di un rinnovo di contratto da fare entro l’anno per eliminare la clausola da trenta milioni che gli consentirebbe di lasciare Trigoria senza neppure troppa fatica.

I numeri

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Pellegrini, in questi tre anni, ha giocato 96 partite con la Roma (più l’esordio nel 2015 è a quota 97) e gli mancano appena 3 presenze per entrare nel club dei centenari. Contro l’Udinese non ci sarà per squalifica, tornerà a Napoli, e per la Roma sarà un’assenza importante, anche se a Milano Pellegrini è stato tra i peggiori. In questi anni ha segnato poco (10 reti, al Sassuolo ne aveva fatte 11 in 57 presenze), ma si è messo molto di più al servizio dei compagni, con 24 assist. Ha scelto di essere un uomo squadra e spesso gli riesce. Quando il gruppo gira, lui è quasi sempre tra i migliori. Adesso, a 24 anni, deve compiere il definitivo salto di qualità. Quello per cui, tre anni fa, il 30 giugno del 2017, è tornato a casa dopo l’esperienza al Sassuolo.

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