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l’allarme degli apicoltori – Corriere dell’Umbria



Dalla Cina arriva il “miele senza api” e sta invadendo l’Italia. Si tratta, infatti, di un falso prodotto difficile da rilevare ai controlli alle frontiere che crea una concorrenza sleale fortemente penalizzante per l’apicoltura italiana: il miele viene adulterato e miscelato con quello naturale e costa poco più di un euro al chilo contro i quasi 4 di quello italiano.

In sostanza si tratta di un finto miele creato a tavolino, con l’aggiunta di sciroppo di zucchero e con metodologie di produzione non conformi alle norme europee, dove l’uomo si sostituisce alle api nella realizzazione del processo di maturazione. Lo ha spiegato Cia-Agricoltori Italiani. Di fatto si tratta di un prodotto non genuino è l’allarme dei 63mila apicoltori italiani.

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